20 Giugno 2013 Bari penalizzato di 2 punti E' rassegnato Claudio Garzelli all'indomani della notifica dei due punti di penalizzazione inflitti al Bari per violazione del regolamento Covisoc. Il provvedimento non ha certo colto impreparati i quadri dirigenziali biancorossi, consci dell'inadempimento contratto nelle scorse settimane. "La penalizzazione di due punti era ampiamente prevista - ha commentato il DG a La Gazzetta del Mezzogiorno - Sta nelle regole. Non avevamo la possibilità di pagare gli stipendi ad Aprile e sapevamo che avremmo avuto una sanzione per la stagione 2013/2014".
Partirà oggi o domani la risposta. Ma l'offerta avanzata da Paolo Montemurro e Luigi Rapullino per l'acquisto del pacchetto azionario del Bari sembra non convincere i Matarrese. L'annuncio della nuova era biancorossa potrebbe slittare nuovamente. A meno che non venga calato l'asso con la comparsa di un nuovo acquirente che potrebbe cambiare completamente lo scenario. Antonio Matarrese appena rientrato da Roma si è sentito telefonicamente con l'avv Francesco Biga che sta curando la stesura della risposta. Nessun incontro con i consulenti di Montemurro che ieri era fuori Bari. L'orientamento prevalente è di non accettare la proposta. Troppo bassa l'offerta che prevede il versamento di duecentomila euro all'atto della firma del contratto preliminare di vendita, e 1,3 milioni al momento della firma del contratto definitivo che potrebbe anche arrivare all'inizio dell'autunno. Il resto 8,5 milioni dilazionati in dieci rate annuali a partire dal 2014.
La proposta vincolante d'acquisto scade lunedì prossimo, ma non verrà neppure presentata al Consiglio d'Amministrazione della Salvatore Matarrese. Non è detto che venga respinta in blocco troncando la trattativa. Potrebbe esserci una nuova apertura invitando Montemurro a fare una proposta migliorativa modificando l'importo e le clausole. Starebbe poi all'abilità degli avv. Alessandro De Nunzio e Onofrio Loconsole trovare i punti d'incontro per dare una definitiva svolta alla trattativa.
Non sono proprio a digiuno di calcio Tommaso e Luigi Rapullino che affiancano Montemurro nella scalata al Bari. I proprietari della Sideralba, azienda siderurgica operante in campo internazionale, sono conosciutissimi a Napoli anche in campo gastronomico con il ristorante "Alba" frequentatissimo dai calciatori del Napoli di de Laurentiis. Una tradizione nata sessant'anni fa a Casoria e proseguita Tommaso Rapullino col nuovo ristorante Alba dal nome della moglie.