2 Gennaio 2013 Siamo al ridicolo: 39 milioni di debiti! Sarebbero 39 milioni i debiti dell'A.S. Bari, secondo l'ultimo bilancio disponibile.
- 15 milioni tributari;
- 12 milioni verso chi ha gestito i servizi (pranzi, ritiri, viaggi);
- 7 milioni verso i fornitori;
- 5 milioni verso le banche.
Non ci sono parole per commentare questa situazione, anche ricordando che nei 2 anni di A sono stati incamerati ben oltre 70 milioni di euro, con un esborso vicino ai 50... esborso che nella pratica è risultato inferiore di gran lunga dato che diverse mensilità, come ben raccontano le classifiche di questa e della passata stagione, non sono mai state corrisposte agli atleti.
Ci chiediamo, date le cifre, da quanti secoli la società non paghi l'IVA; ci chiediamo anche cosa mangino dirigenti e giocatori a colazione, forse ostriche e caviale annaffiato da champagne Krug del 1947? Nulla può oramai stupire un tifoso biancorosso, considerando che in queste cifre sono comprese di sicuro assurdità quali la trasferta in Messico di 3 anni fa, nella quale non fu disputata alcuna amichevole e che rimane un mistero insondabile, al pari di ciò che si siano detti Attila e Papa Leone I sulle sponde del fiume Po, nel 452 DC.
Tutti noi tifosi ce lo chiediamo... ma... ci sarà a Bari qualcuno preposto a porre tali domande e che abbia l'autorità di pretendere una risposta? Questo, da tifosi, possiamo solo augurarcelo.