17 Luglio 2012 Defendi: "siamo partiti forte" Aspetta una chiamata dalla sua compagna Eleonora per raggiungerla a Bergamo e festeggiare con lei l'arrivo del primogenito Kevin. Marino Defendi è su di giri e non bada nemmeno alla stanchezza della seduta di lavoro.
"Sto vivendo queste giornate con un po' d'ansia. Il pensiero quando esco dal campo è per lei. Aspetto quella telefonata da un momento all'altro. Quando mi alleno consegno il cellulare al team manager per tenermi informato". Che cosa vi dite al telefono? "Eleonora continua a dirmi che il bimbo non vuole uscire. Io non posso che chiederle come si sente e scherzare con lei in questa attesa." Cosa ti pare di questo inizio di ritiro? "Siamo partiti abbastanza forti e concentrati. Ho notato un gruppo con tanta voglia e entusiasmo. Dobbiamo imparare a conoscerci, ma molti di noi conoscono il lavoro che vuole il mister e questo ci da un vantaggio." I giovani? "Hanno voglia di dimostrare, una cosa importante. Dai primi giorni, sembra, predisposti al lavoro e al sacrificio. Una buona cosa questa. Che dire?" Torrente è subito partito con tanta tattica e tecnica. "Abbiamo iniziato meglio della passata stagione conoscendo quello che vuole da noi. Sta provando molto soluzioni. Ho già fatto tre ruoli in una giornata e mezzo. Nessun problema sia chiaro. Anzi, mi permette maggiore duttilità in campo. Come sempre però l'importante sarà farsi trovare pronti e al massimo." Cosa chiederesti alla stagione che viene? "Di andare in gol, mi è mancato. E soprattutto di non patire infortuni." Ai tifosi? "Ai tifosi dico di non mollare. Di seguirci durante tutto il campionato perchè, dall'esperienza che ho, capisco come loro siano importanti per noi calciatori."