26 Settembre 2011 26/9: un anno senza vittorie 26 settembre 2010: il Bari di Ventura affonda il Brescia grazie alle reti di Rivas e Barreto su rigore, dopo il momentaneo pareggio di Konè. Da allora sono passati 365 giorni, 8760 ore senza vincere MAI (in campionato) al cospetto dei propri tifosi. Ecco la sequenza da film dell'orrore:
BARI-LAZIO 0-2
BARI-UDINESE 0-2
BARI-MILAN 2-3
BARI-PARMA 0-1
BARI-CESENA 1-1
BARI-PALERMO 1-1
BARI-BOLOGNA 0-2
BARI-NAPOLI 0-2
BARI-INTER 0-3
BARI-GENOA 0-0
BARI-FIORENTINA 1-1
BARI-CHIEVO 1-2
BARI-CATANIA 1-1
BARI-SAMPDORIA 0-1
BARI-ROMA 2-3
BARI-LECCE 0-2
BARI-VARESE 0-0
BARI-ALBINOLEFFE 2-3
BARI-NOCERINA 1-1
Mai più di 2 partite consecutive senza cedere i 3 punti all'avversario, un ruolino di marcia indegno di una squadra rappresentativa di una realtà provinciale di circa un milione e mezzo di anime, una macchia nera senza paragoni nella storia del calcio professionistico.
Chi gestisce la società anni fa ha promesso a noi tifosi di farci entrare in Europa dalla porta principale, per ora in Europa siamo entrati solo negli annali ma... con uno dei più brutti record di tutti i tempi. Non bastava che Bari fosse la città più grande del continente a non aver mai disputato una sola gara in una competizione europea, bisognava raschiare ulteriormente il fondo del barile: il record è servito, una macchia nera che si spera di poter cancellare sabato prossimo in casa contro il Livorno con una eventuale vittoria che comunque non cancellerà di certo quanto visto negli ultimi 12 mesi: spogliatoi spaccati, giocatori comprati e rivenduti prima di essere pagati, cessioni strane e rescissioni su cui è lecito dubitare e tanto altro su cui ci sarebbe da soffermarsi a lungo.
Il tempo passa ma a Bari non cambia mai niente, a nessun livello: sembra che a nessuno importi qualcosa se va tutto a rotoli: sono solo i tifosi a rimetterci tempo, soldi e salute, anno nuovo, storia vecchia.