PARLA IL GIUDICE: "PERCHE' ABBIAMO RINVIATO LA DECISION
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- romabiancorossa
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PARLA IL GIUDICE: "PERCHE' ABBIAMO RINVIATO LA DECISION
CALCIO: NAPOLI; GIUDICE, RINVIO PER VEDERE SE VI SONO MARGINI
«Abbiamo dato questo rinvio per
vedere se vi siano margini per scongiurare un eventuale
dichiarazione di fallimento». Lo ha detto Vito Frallicciardi,
presidente della settima sezione fallimentare del Tribunale di
Napoli, al termine dell'udienza sul Calcio Napoli, dopo aver
sottolineato che il procedimento in corso mira a decretare «lo
stato di insolvenza e verificare se questo è irreversibile».
«L'amministratore unico del Napoli, Paolo Bellamio, ed i
difensori - ha proseguito il magistrato - hanno fornito
ulteriori elementi di giudizio ed in primo luogo hanno
depositato un contratto di affitto di azienda stipulato con una
scocietà affiliata alla Lega ed orbitante nell'ambito della
sfera di controllo di Gaucci. Hanno anche informato il tribunale
sullo stato delle procedure avviate nell'ambito della giustizia
sportiva: da qui l'utilità del rinvio che consentirà di
verificare l'esito delle anzidette procedure».
«Solo acquisendo tale esito - ha spiegato Frallicciardi -
sarà possibile una più serena valutazione delle prospettate
ipotesi di salvataggio che non possono eludere l'esigenza di un
concreto e serio impegno a soddisfare tutti i creditori, anche
non tesserati (e ciò in quanto la rilevanza sociale della
vicenda e la mobilitazione generale che lambisce le stesse
istituzioni non può indurre il tribunale dal derogare ai
consolidati principi che regolano la legge fallimentare)».
«Il rinvio - ha aggiunto - sarà naturalmente e
necessariamente utilizzato dalle parti per fornire ulteriori e
maggiormente documentati elementi di giudizio. Ora la situazione
è ancora abbastanza fluida, dipende anche dall'esito delle
procedure in corso. A questo punto intervengono anche altri
soggetti, oggi per esempio c'era un altro ricorrente, ossia un
creditore».
Ci sono garanzie? «Se non ci fossero - ha risposto - il
contratto non servirebbe a nulla. Ora devono darci ulteriori
elementi documentari, pare che ci siano ma il tribunale non può
fondare le sue decisioni sul pare». Alla domanda se le garanzie
fossero deboli come detto da uno dei legali del Napoli, il
presidente ha risposto «Se ve lo ha detto lui che le ha
presentate vorrà dire che sarà così, forse, io non posso dire
nulla. Posso solo dire che vanno quanto meno documentate. Noi
non possiamo anticipare un giudizio se non abbiamo tutte le
carte. Il primo problema ora è l'esito dei ricorsi e delle cose
sportive».
«Abbiamo dato questo rinvio per
vedere se vi siano margini per scongiurare un eventuale
dichiarazione di fallimento». Lo ha detto Vito Frallicciardi,
presidente della settima sezione fallimentare del Tribunale di
Napoli, al termine dell'udienza sul Calcio Napoli, dopo aver
sottolineato che il procedimento in corso mira a decretare «lo
stato di insolvenza e verificare se questo è irreversibile».
«L'amministratore unico del Napoli, Paolo Bellamio, ed i
difensori - ha proseguito il magistrato - hanno fornito
ulteriori elementi di giudizio ed in primo luogo hanno
depositato un contratto di affitto di azienda stipulato con una
scocietà affiliata alla Lega ed orbitante nell'ambito della
sfera di controllo di Gaucci. Hanno anche informato il tribunale
sullo stato delle procedure avviate nell'ambito della giustizia
sportiva: da qui l'utilità del rinvio che consentirà di
verificare l'esito delle anzidette procedure».
«Solo acquisendo tale esito - ha spiegato Frallicciardi -
sarà possibile una più serena valutazione delle prospettate
ipotesi di salvataggio che non possono eludere l'esigenza di un
concreto e serio impegno a soddisfare tutti i creditori, anche
non tesserati (e ciò in quanto la rilevanza sociale della
vicenda e la mobilitazione generale che lambisce le stesse
istituzioni non può indurre il tribunale dal derogare ai
consolidati principi che regolano la legge fallimentare)».
«Il rinvio - ha aggiunto - sarà naturalmente e
necessariamente utilizzato dalle parti per fornire ulteriori e
maggiormente documentati elementi di giudizio. Ora la situazione
è ancora abbastanza fluida, dipende anche dall'esito delle
procedure in corso. A questo punto intervengono anche altri
soggetti, oggi per esempio c'era un altro ricorrente, ossia un
creditore».
Ci sono garanzie? «Se non ci fossero - ha risposto - il
contratto non servirebbe a nulla. Ora devono darci ulteriori
elementi documentari, pare che ci siano ma il tribunale non può
fondare le sue decisioni sul pare». Alla domanda se le garanzie
fossero deboli come detto da uno dei legali del Napoli, il
presidente ha risposto «Se ve lo ha detto lui che le ha
presentate vorrà dire che sarà così, forse, io non posso dire
nulla. Posso solo dire che vanno quanto meno documentate. Noi
non possiamo anticipare un giudizio se non abbiamo tutte le
carte. Il primo problema ora è l'esito dei ricorsi e delle cose
sportive».
- U ZAMP
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vabbè tutto quello che vogliono, ma il napoli non si è iscritto nei termini regolamentari, e il bari se non viene ripescato DEVE fare ricorso!
è legittimo e gli spetta!
è legittimo e gli spetta!
(Eugenio Fascetti riferito al calciatore di colore del Torino Diawara, dopo la rissa con Garzya)"Certe persone farebbero bene a stare a casa loro, anche perchè lo sputo potrebbe essere infetto"
^LaGaTTaRoSSa^ ha scritto:è solo un favore che cerco di fare ad una persona e magari a qualcuno che vuole 'arrangiare'.
- gigi gardidd
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Re: PARLA IL GIUDICE: "PERCHE' ABBIAMO RINVIATO LA DECI
romabiancorossa ha scritto:CALCIO: NAPOLI; GIUDICE, RINVIO PER VEDERE SE VI SONO MARGINI
«Abbiamo dato questo rinvio per
vedere se vi siano margini per scongiurare un eventuale
dichiarazione di fallimento». Lo ha detto Vito Frallicciardi,
presidente della settima sezione fallimentare del Tribunale di
Napoli, al termine dell'udienza sul Calcio Napoli, dopo aver
sottolineato che il procedimento in corso mira a decretare «lo
stato di insolvenza e verificare se questo è irreversibile».
«L'amministratore unico del Napoli, Paolo Bellamio, ed i
difensori - ha proseguito il magistrato - hanno fornito
ulteriori elementi di giudizio ed in primo luogo hanno
depositato un contratto di affitto di azienda stipulato con una
scocietà affiliata alla Lega ed orbitante nell'ambito della
sfera di controllo di Gaucci. Hanno anche informato il tribunale
sullo stato delle procedure avviate nell'ambito della giustizia
sportiva: da qui l'utilità del rinvio che consentirà di
verificare l'esito delle anzidette procedure».
«Solo acquisendo tale esito - ha spiegato Frallicciardi -
sarà possibile una più serena valutazione delle prospettate
ipotesi di salvataggio che non possono eludere l'esigenza di un
concreto e serio impegno a soddisfare tutti i creditori, anche
non tesserati (e ciò in quanto la rilevanza sociale della
vicenda e la mobilitazione generale che lambisce le stesse
istituzioni non può indurre il tribunale dal derogare ai
consolidati principi che regolano la legge fallimentare)».
«Il rinvio - ha aggiunto - sarà naturalmente e
necessariamente utilizzato dalle parti per fornire ulteriori e
maggiormente documentati elementi di giudizio. Ora la situazione
è ancora abbastanza fluida, dipende anche dall'esito delle
procedure in corso. A questo punto intervengono anche altri
soggetti, oggi per esempio c'era un altro ricorrente, ossia un
creditore».
Ci sono garanzie? «Se non ci fossero - ha risposto - il
contratto non servirebbe a nulla. Ora devono darci ulteriori
elementi documentari, pare che ci siano ma il tribunale non può
fondare le sue decisioni sul pare». Alla domanda se le garanzie
fossero deboli come detto da uno dei legali del Napoli, il
presidente ha risposto «Se ve lo ha detto lui che le ha
presentate vorrà dire che sarà così, forse, io non posso dire
nulla. Posso solo dire che vanno quanto meno documentate. Noi
non possiamo anticipare un giudizio se non abbiamo tutte le
carte. Il primo problema ora è l'esito dei ricorsi e delle cose
sportive».
NON SO'CAPIT NU'CAZZ...MA COMUNQUE...
NAPOLECANI CAMORRISTI
- Piero Scamarcio
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Ho letto giudice Vito Fralliciardi, con il quale ho avuto a che fare, sia pur indirettamente, per una mia ditta che seguivo con dei problemi fiscali poi risolti. Purtroppo ho avuto a che fare con un suo assistente e non con lui direttamente, anche se lui poi ha dato il parere favorevole alla chiusura della ricorso fiscale.E' un tifoso juventino ma un simpatizzante sfegatato napoletano, il che la dice lunga. Mai sentite tante pagliacciate come quelle che ho letto poco fa, non ha mai dato tregua ha nessuno per quanto riguarda istanze fallimentare, senza mezza ombra di proroga. Quindi lascio a voi, amici, ogni giudizio. Dico solo una cosa: il Bari deve incominciare da adesso a fare ricorso se vuol giocare in B.
- Piero Scamarcio
- Fedelissimo

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- Iscritto il: lun ott 06, 2003 15:37
- Località: Milano
Antonios, sai bene quanto modesti e moralisti siamo noi......per non dire s*****i!
Vedrai che alla fine il Matarra alzerà un pò la voce ma poi troverà il modo di giustificare la non-rappresaglia che avrebbe dovuto intraprendere per far rivalere i suoi diritti.
m**** su m****!!
Vedrai che alla fine il Matarra alzerà un pò la voce ma poi troverà il modo di giustificare la non-rappresaglia che avrebbe dovuto intraprendere per far rivalere i suoi diritti.
m**** su m****!!
De rustica progenie, semper villana fuit!!!
VINCERE!!"
VINCERE!!"- Pietro ADK
- Fedelissimo

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RAGAZZI SE IL NAPOLI VIENE ISCRITTO SUCCEDERA' UN CASINO PERCHE' SI RIBELLERANNO OLTRE AL BARI IL COSENZA E LE ALTRE RETROCESSE PERCHE' VISTO CHE L'ANNO SCORSO C'E' STATO IL BLOCCO DELLE RETROCESSIONI PORTRANNO FARLO ANCHE QUEST'ANNO.
IO CREDO CHE IL BARI E' IN B AL 99,9 %
IO CREDO CHE IL BARI E' IN B AL 99,9 %
MODERATORE ... MODERISC' A CUSS !
- il puma
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- Iscritto il: gio mar 18, 2004 14:52
- Località: a Bruges in compagnia dei sAnza vergogna!
In questo momento qualsiasi cosa facciano per aiutare il Napoli,abbiamo l'interesse legittimo di ricorrere e secondo me con ottimi margini di vittoria.
Penso che il Bari stia alla finestra,forse sta aspettando il responso della covisoc:nn penso che Matarrese se ne stia con le mani in mano,partecipare alla B è anche suo interesse fra diritti Tv,sponsor e maggior visibilità e mercato per i calciatori da vendere.
Penso che il Bari stia alla finestra,forse sta aspettando il responso della covisoc:nn penso che Matarrese se ne stia con le mani in mano,partecipare alla B è anche suo interesse fra diritti Tv,sponsor e maggior visibilità e mercato per i calciatori da vendere.
Due cose riempono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. - I. Kant
- CharlieBrigante
- Biancorosso

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- Iscritto il: dom mar 16, 2003 21:39
- Località: Terra di Bari

