Coronavirus primo caso in Puglia
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Carabinieri di Corato consegnano pranzo a Trani a famiglia in difficoltà
Da Corato a Trani, per consegnare il pranzo alla famiglia in difficoltà. Grazie ai carabinieri, intervenuti nel giorno di Pasquetta, la consegna altrimenti impossibile è andata a buon fine.
Tutto è partito quando una donna ha contattato il numero di pronto intervento 112, facendo riferimento alla necessità di aiutare una famiglia in difficoltà economiche, con un minore, con lei aveva legami di parentela. In particolare, la donna, residente a Corato, ha raccontato di aver preparato da mangiare per questa famiglia ma di essere impossibilitata a recapitare le pietanze alla famiglia a Trani, a causa delle limitazioni imposte dalla normativa per il contenimento dell’epidemia Covid-19.
A tale richiesta di aiuto hanno risposto i militari della locale Stazione Carabinieri di Corato, attivati appunto in quanto territorialmente competenti. Gli stessi si sono infatti recati dalla donna, presso la quale hanno recuperato il pranzo trasportandolo presso la famiglia bisognosa.
Non solo controlli quindi, ma anche un contributo di concreta solidarietà da parte dei Carabinieri della Compagnia di Trani e delle stazioni dipendenti, a sostegno della popolazione ancora pesantemente sottoposta alla contingente emergenza.
http://www.baritoday.it/cronaca/corato- ... nosa..html
Da Corato a Trani, per consegnare il pranzo alla famiglia in difficoltà. Grazie ai carabinieri, intervenuti nel giorno di Pasquetta, la consegna altrimenti impossibile è andata a buon fine.
Tutto è partito quando una donna ha contattato il numero di pronto intervento 112, facendo riferimento alla necessità di aiutare una famiglia in difficoltà economiche, con un minore, con lei aveva legami di parentela. In particolare, la donna, residente a Corato, ha raccontato di aver preparato da mangiare per questa famiglia ma di essere impossibilitata a recapitare le pietanze alla famiglia a Trani, a causa delle limitazioni imposte dalla normativa per il contenimento dell’epidemia Covid-19.
A tale richiesta di aiuto hanno risposto i militari della locale Stazione Carabinieri di Corato, attivati appunto in quanto territorialmente competenti. Gli stessi si sono infatti recati dalla donna, presso la quale hanno recuperato il pranzo trasportandolo presso la famiglia bisognosa.
Non solo controlli quindi, ma anche un contributo di concreta solidarietà da parte dei Carabinieri della Compagnia di Trani e delle stazioni dipendenti, a sostegno della popolazione ancora pesantemente sottoposta alla contingente emergenza.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per bambini: prime riaperture anche a Bari
Librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per neonati e bambini: sono queste le attività commerciali che da oggi, secondo quanto stabilito dall'ultimo Dpcm, potranno riaprire al pubblico. Piccoli spiragli nella ripresa delle attività economiche (ripartono da oggi anche le attività forestali, l'industria del legno e la produzione di computer), ma non si tratta della 'fase 2': il lockdown, infatti, con restrizioni, divieti e blocchi resta comunque prorogato fino al 3 maggio.
Così anche a Bari i negozianti delle attività interessate si preparano a riaprire al pubblico, sebbene in una situazione ancora 'a macchia di leopardo' tra negozi già pronti a ripartire, e altri che invece hanno optato per un prolungamento della chiusura o si stanno ancora organizzando per la riapertura: chi decide di riaprire, dovrà comunque attenersi alle regole del rispetto del distanziamento, garantire pulizia dei locali due volte al giorno e areazione naturale e ricambio d’aria, rendere disponibili sistemi per la disinfezione delle mani accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento, rispettare l'uso di mascherine e guanti e accessi controllati.
Del resto, critiche e voci contrarie alla decisione del governo, in particolare per quanto riguarda la riapertura delle librerie. C'è chi invece è pronto a ripartire già da oggi, adottando comunque le necessarie restrizioni e cautele necessarie a garantire la sicurezza di lavoratori e clientela. E' il caso della libreria Laterza a Bari, che sarà aperta solo di mattina, consentendo l'accesso solo con mascherina e guanti, ad una sola persona per nucleo familiare e prevedendo la presenza in libreria di non più di 8 persone contemporaneamente. La Feltrinelli ha invece comunicato ai lettori, a livello nazionale, di essere al lavoro per predisporre "un Protocollo specifico" e per attuare "tutte le misure necessarie ad accogliervi al meglio. Continueremo in questi giorni ad aggiornarvi e a monitorare la situazione, fiduciosi di potervi incontrare nuovamente e al più presto in libreria". Tra le librerie baresi, ha annunciato la riapertura in questa settimana anche Quintiliano.
http://www.baritoday.it/economia/librer ... -bari.html
Librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per neonati e bambini: sono queste le attività commerciali che da oggi, secondo quanto stabilito dall'ultimo Dpcm, potranno riaprire al pubblico. Piccoli spiragli nella ripresa delle attività economiche (ripartono da oggi anche le attività forestali, l'industria del legno e la produzione di computer), ma non si tratta della 'fase 2': il lockdown, infatti, con restrizioni, divieti e blocchi resta comunque prorogato fino al 3 maggio.
Così anche a Bari i negozianti delle attività interessate si preparano a riaprire al pubblico, sebbene in una situazione ancora 'a macchia di leopardo' tra negozi già pronti a ripartire, e altri che invece hanno optato per un prolungamento della chiusura o si stanno ancora organizzando per la riapertura: chi decide di riaprire, dovrà comunque attenersi alle regole del rispetto del distanziamento, garantire pulizia dei locali due volte al giorno e areazione naturale e ricambio d’aria, rendere disponibili sistemi per la disinfezione delle mani accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento, rispettare l'uso di mascherine e guanti e accessi controllati.
Del resto, critiche e voci contrarie alla decisione del governo, in particolare per quanto riguarda la riapertura delle librerie. C'è chi invece è pronto a ripartire già da oggi, adottando comunque le necessarie restrizioni e cautele necessarie a garantire la sicurezza di lavoratori e clientela. E' il caso della libreria Laterza a Bari, che sarà aperta solo di mattina, consentendo l'accesso solo con mascherina e guanti, ad una sola persona per nucleo familiare e prevedendo la presenza in libreria di non più di 8 persone contemporaneamente. La Feltrinelli ha invece comunicato ai lettori, a livello nazionale, di essere al lavoro per predisporre "un Protocollo specifico" e per attuare "tutte le misure necessarie ad accogliervi al meglio. Continueremo in questi giorni ad aggiornarvi e a monitorare la situazione, fiduciosi di potervi incontrare nuovamente e al più presto in libreria". Tra le librerie baresi, ha annunciato la riapertura in questa settimana anche Quintiliano.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Coronavirus, Pierluigi Lopalco entra nel Comitato Scientifico del blog Medical Facts di Roberto Burioni
Il capo della Task Force per le emergenze epidemiologiche della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, è entrato nel Comitato Scientifico del blog Medical Facts del noto divulgatore scientifico e virologo Roberto Burioni.
Lopalco darà un ulteriore contributo alla piattaforma con articoli e analisi della pandemia da coronavirus in corso: "Pier Luigi - ha detto Burioni in un messaggio di benvenuto - bè un medico con un percorso professionale a dir poco unico. Prima di tutto è uno dei più bravi epidemiologi del mondo: in altre parole, mentre chi è virologo come me osserva il virus nel suo rapporto con il singolo paziente, Pier Luigi osserva il virus nel rapporto con la comunità"
E' lo stesso Burioni a spiegare ai suoi follower la carriera di lopalco: "Pier Luigi è prima diventato professore associato all’Università di Bari, poi, per dieci anni, ha ricoperto un ruolo importantissimo a Stoccolma, nell’European Center for Disease Control, occupandosi naturalmente di malattie infettive e vaccinazioni. Questo gli consente di avere una vista 'internazionale' dei problemi, che a molti manca e che in situazioni come queste è indispensabile. Con Pier Luigi - aggiunge Burioni - ho diviso molte cose: la battaglia sui vaccini, la fondazione del Patto Trasversale per la Scienza di cui lui è presidente. E più recentemente due cose, la scrittura del libro 'Virus: la grande sfida', uscito qualche settimana fa per Rizzoli e soprattutto l’essere stati insieme tra i primi a capire che era in arrivo dalla Cina un gigantesco guaio. D’altra parte, è vero che abbiamo punti di vista differenti, ma un treno che sta arrivando a tutta velocità è lo stesso visto da destra o da sinistra".
http://www.baritoday.it/attualita/coron ... rioni.html
Il capo della Task Force per le emergenze epidemiologiche della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, è entrato nel Comitato Scientifico del blog Medical Facts del noto divulgatore scientifico e virologo Roberto Burioni.
Lopalco darà un ulteriore contributo alla piattaforma con articoli e analisi della pandemia da coronavirus in corso: "Pier Luigi - ha detto Burioni in un messaggio di benvenuto - bè un medico con un percorso professionale a dir poco unico. Prima di tutto è uno dei più bravi epidemiologi del mondo: in altre parole, mentre chi è virologo come me osserva il virus nel suo rapporto con il singolo paziente, Pier Luigi osserva il virus nel rapporto con la comunità"
E' lo stesso Burioni a spiegare ai suoi follower la carriera di lopalco: "Pier Luigi è prima diventato professore associato all’Università di Bari, poi, per dieci anni, ha ricoperto un ruolo importantissimo a Stoccolma, nell’European Center for Disease Control, occupandosi naturalmente di malattie infettive e vaccinazioni. Questo gli consente di avere una vista 'internazionale' dei problemi, che a molti manca e che in situazioni come queste è indispensabile. Con Pier Luigi - aggiunge Burioni - ho diviso molte cose: la battaglia sui vaccini, la fondazione del Patto Trasversale per la Scienza di cui lui è presidente. E più recentemente due cose, la scrittura del libro 'Virus: la grande sfida', uscito qualche settimana fa per Rizzoli e soprattutto l’essere stati insieme tra i primi a capire che era in arrivo dalla Cina un gigantesco guaio. D’altra parte, è vero che abbiamo punti di vista differenti, ma un treno che sta arrivando a tutta velocità è lo stesso visto da destra o da sinistra".
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Modugno, Carabinieri consegnano pensioni a domicilio
Prosegue il servizio di consegna sicura delle pensioni per i cittadini ultra75enni avviato dall'Arma dei Carabinieri in collaborazione con Poste Italiane per agevolare gli anziani nei giorni dell'emergenza coronavirus.
Nella scorsa settimana l'Arma è stata particolarmente attiva anche a Modugno e Bitritto: nel primo caso i Carabinieri della locale Stazione hanno ricevuto per il tramite della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Bari la richiesta di aiuto da parte di una donna di 85 anni che aveva difficoltà nel ritirare la propria pensione poiché nubile e con i parenti che risiedono fuori città. Come da protocollo, i militari si sono prodigati in aiuto della signora e muniti di delega nei giorni successivi hanno provveduto al ritiro della pensione poi consegnata direttamente nelle mani dell’anziana raggiunta in casa.
A Bitritto, i Carabinieri della locale Stazione, hanno invece ricevuto la richiesta di aiuto dalla figlia di una 82enne del luogo che vive con l’anziano marito, asmatico e da poco operato. I due anziani per paura di contrarre il virus si sono posti in isolamento volontario. Anche in questo caso il Comandante della Stazione, vista l’impossibilità della figlia a ritirare la pensione poiché in un altro comune e senza, si sono attivati in aiuto della signora provvedendo al ritiro e consegna a domicilio.
http://www.baritoday.it/cronaca/pension ... dugno.html
Prosegue il servizio di consegna sicura delle pensioni per i cittadini ultra75enni avviato dall'Arma dei Carabinieri in collaborazione con Poste Italiane per agevolare gli anziani nei giorni dell'emergenza coronavirus.
Nella scorsa settimana l'Arma è stata particolarmente attiva anche a Modugno e Bitritto: nel primo caso i Carabinieri della locale Stazione hanno ricevuto per il tramite della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Bari la richiesta di aiuto da parte di una donna di 85 anni che aveva difficoltà nel ritirare la propria pensione poiché nubile e con i parenti che risiedono fuori città. Come da protocollo, i militari si sono prodigati in aiuto della signora e muniti di delega nei giorni successivi hanno provveduto al ritiro della pensione poi consegnata direttamente nelle mani dell’anziana raggiunta in casa.
A Bitritto, i Carabinieri della locale Stazione, hanno invece ricevuto la richiesta di aiuto dalla figlia di una 82enne del luogo che vive con l’anziano marito, asmatico e da poco operato. I due anziani per paura di contrarre il virus si sono posti in isolamento volontario. Anche in questo caso il Comandante della Stazione, vista l’impossibilità della figlia a ritirare la pensione poiché in un altro comune e senza, si sono attivati in aiuto della signora provvedendo al ritiro e consegna a domicilio.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Coronavirus a Bitonto, morto Vincenzo Schiraldi presidente del Volley ball Bitonto
La comunità di Bitonto piange la sua terza vittima del Covid. Si è spento ieri, all'età di 79 anni, il professor Vincenzo Schiraldi: dal 21 marzo era ricoverato in terapia intensiva al Miulli, dopo essere stato colpito da Coronavirus.
Uomo molto noto e stimato nella cittadina, Schiraldi nel 1976 aveva fondato la Volley Ball Bitonto, che presiedeva da oltre 40 anni. Nella giornata odierna, in concomitanza con la cerimonia di sepoltura nel cimitero cittadino, che avverrà rigorosamente a porte chiuse con i soli parenti più stretti, come previsto dalle misure di contenimento dell’epidemia di Covid-19, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio ha proclamato il lutto cittadino "in segno – si legge nell’ordinanza pubblicata sul sito del Comune – di rispetto e partecipazione al profondo dolore della sua famiglia e dell’intera comunità locale".
"Vincenzo Schiraldi è da sempre e per sempre l'uomo bitontino gentile, colui che smuove le montagne in silenzio vincendo battaglie inimmaginabili. Sempre per gli altri. Questa volta ha giocato per sé e per la sua famiglia. Ma non ce l'ha fatta", lo ricorda su Fb il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio. "Stanco e provato, non ha mai mollato in queste ultime settimane in ospedale, come padre e nonno. Ha seguito tutto quello che i medici gli hanno chiesto, ha persino sorriso ai nostri messaggi. Da sempre conosco Grazia, sua moglie, e le figlie Anna, Lia e Ilaria, i loro mariti. A loro prima di tutto va un abbraccio che neanche possiamo farci,nel freddo sociale che ci circonda. Le nostre lacrime, amici miei, non vi basteranno. Ma spero siano una piccola percentuale di una cerimonia pubblica che avremmo dedicato a Vincenzo come uno dei padri nobili di questa Citta'. Lo sentiremo dentro di noi ancora, ne sono certo. Magari commentando la Bitonto che verrà. Ciao Presidente, resta qui ancora una volta e dacci una mano. Come sempre e per sempre".
http://www.baritoday.it/cronaca/bitonto ... raldi.html
La comunità di Bitonto piange la sua terza vittima del Covid. Si è spento ieri, all'età di 79 anni, il professor Vincenzo Schiraldi: dal 21 marzo era ricoverato in terapia intensiva al Miulli, dopo essere stato colpito da Coronavirus.
Uomo molto noto e stimato nella cittadina, Schiraldi nel 1976 aveva fondato la Volley Ball Bitonto, che presiedeva da oltre 40 anni. Nella giornata odierna, in concomitanza con la cerimonia di sepoltura nel cimitero cittadino, che avverrà rigorosamente a porte chiuse con i soli parenti più stretti, come previsto dalle misure di contenimento dell’epidemia di Covid-19, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio ha proclamato il lutto cittadino "in segno – si legge nell’ordinanza pubblicata sul sito del Comune – di rispetto e partecipazione al profondo dolore della sua famiglia e dell’intera comunità locale".
"Vincenzo Schiraldi è da sempre e per sempre l'uomo bitontino gentile, colui che smuove le montagne in silenzio vincendo battaglie inimmaginabili. Sempre per gli altri. Questa volta ha giocato per sé e per la sua famiglia. Ma non ce l'ha fatta", lo ricorda su Fb il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio. "Stanco e provato, non ha mai mollato in queste ultime settimane in ospedale, come padre e nonno. Ha seguito tutto quello che i medici gli hanno chiesto, ha persino sorriso ai nostri messaggi. Da sempre conosco Grazia, sua moglie, e le figlie Anna, Lia e Ilaria, i loro mariti. A loro prima di tutto va un abbraccio che neanche possiamo farci,nel freddo sociale che ci circonda. Le nostre lacrime, amici miei, non vi basteranno. Ma spero siano una piccola percentuale di una cerimonia pubblica che avremmo dedicato a Vincenzo come uno dei padri nobili di questa Citta'. Lo sentiremo dentro di noi ancora, ne sono certo. Magari commentando la Bitonto che verrà. Ciao Presidente, resta qui ancora una volta e dacci una mano. Come sempre e per sempre".
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Prosegue lo stop alle attività sanitarie non urgenti: valido anche per strutture private
Proseguirà fino a nuova disposizione da parte della Regione, la sospensione delle attività sanitarie non urgenti e non differibili. A stabilirlo è il Dipartimento della Salute della Regione Puglia, sulla base delle disposizioni ministeriali, come comunicato in una nota. Restano dunque sospesi i ricoveri programmati, le visite ambulatoriali e gli esami non urgenti, i day service, le attività ginecologiche e i corsi di accompagnamento al parto, i nuovi inserimenti nelle strutture residenziali e semiresidenziali e i servizi di assistenza domiciliare salvo quelli oncologici.
La sospensione delle attività non urgenti riguarda quindi tutte le strutture accreditate e/o autorizzate indipendentemente dal regime erogativo e quindi si applica anche alle strutture private.
Restano invece garantiti i ricoveri urgenti e non differibili provenienti dal Pronto soccorso, i ricoveri di persone con patologie oncologiche ed ematologiche, gli screening oncologici di secondo livello in tutti i casi di esito positivo al primo livello, la diagnostica di laboratorio di urgenza, le richieste con motivazione di urgenza (codice di priorità U e B), prestazioni di dialisi, le prestazioni oncologiche-chemioterapiche, la radioterapia e la PET/T, le visite specialistiche per rinnovi piani terapeutici nei casi previste, le attività dei centri vaccinali (previa prenotazione anche telefonica), attività delle Commissioni mediche Patenti speciali, assistenza domiciliare integrata (ADI) per i soggetti già presi in carico e per le nuove attivazioni previo triage telefonico, dispensazione dei farmaci e dei presidi presso le farmacie delle strutture pubbliche (distribuzione diretta), attività ginecologiche oncologiche, interruzioni di gravidanza sia mediche che chirurgiche, servizi di gestione della gravidanza come previsti e organizzati dalla Regione (screening primo trimestre, morfologica, arruolamento nell’ambulatorio della gravidanza a rischio e della gravidanza a termine), inserimenti e ricoveri presso strutture residenziali extraospedaliere sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali a seguito di dimissioni protette.
Sul Portale della Salute Puglia nella sezione Coronavirus sono pubblicati tutti i servizi garantiti e sospesi nonché i servizi a cui è possibile accedere on line. I servizi digitali consentono infatti di limitare il rischio di contagio e consentono di prenotare visite specialistiche, pagare il ticket, ottenere alcuni referti on line, accedere ai servizi per celiaci. Attivando il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico anche attraverso il proprio medico di base è possibile inoltre ritirare i farmaci in farmacia.
http://www.baritoday.it/cronaca/stop-at ... ivati.html
Proseguirà fino a nuova disposizione da parte della Regione, la sospensione delle attività sanitarie non urgenti e non differibili. A stabilirlo è il Dipartimento della Salute della Regione Puglia, sulla base delle disposizioni ministeriali, come comunicato in una nota. Restano dunque sospesi i ricoveri programmati, le visite ambulatoriali e gli esami non urgenti, i day service, le attività ginecologiche e i corsi di accompagnamento al parto, i nuovi inserimenti nelle strutture residenziali e semiresidenziali e i servizi di assistenza domiciliare salvo quelli oncologici.
La sospensione delle attività non urgenti riguarda quindi tutte le strutture accreditate e/o autorizzate indipendentemente dal regime erogativo e quindi si applica anche alle strutture private.
Restano invece garantiti i ricoveri urgenti e non differibili provenienti dal Pronto soccorso, i ricoveri di persone con patologie oncologiche ed ematologiche, gli screening oncologici di secondo livello in tutti i casi di esito positivo al primo livello, la diagnostica di laboratorio di urgenza, le richieste con motivazione di urgenza (codice di priorità U e B), prestazioni di dialisi, le prestazioni oncologiche-chemioterapiche, la radioterapia e la PET/T, le visite specialistiche per rinnovi piani terapeutici nei casi previste, le attività dei centri vaccinali (previa prenotazione anche telefonica), attività delle Commissioni mediche Patenti speciali, assistenza domiciliare integrata (ADI) per i soggetti già presi in carico e per le nuove attivazioni previo triage telefonico, dispensazione dei farmaci e dei presidi presso le farmacie delle strutture pubbliche (distribuzione diretta), attività ginecologiche oncologiche, interruzioni di gravidanza sia mediche che chirurgiche, servizi di gestione della gravidanza come previsti e organizzati dalla Regione (screening primo trimestre, morfologica, arruolamento nell’ambulatorio della gravidanza a rischio e della gravidanza a termine), inserimenti e ricoveri presso strutture residenziali extraospedaliere sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali a seguito di dimissioni protette.
Sul Portale della Salute Puglia nella sezione Coronavirus sono pubblicati tutti i servizi garantiti e sospesi nonché i servizi a cui è possibile accedere on line. I servizi digitali consentono infatti di limitare il rischio di contagio e consentono di prenotare visite specialistiche, pagare il ticket, ottenere alcuni referti on line, accedere ai servizi per celiaci. Attivando il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico anche attraverso il proprio medico di base è possibile inoltre ritirare i farmaci in farmacia.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Tute protettive acquistate da Regione Puglia sono a norma secondo l'Inail
"Le tute DPI acquistate dalla Regione Puglia dalla Cina possono essere utilizzate dal personale sanitario. È arrivata oggi la validazione dei dispositivi di protezione individuale da parte dell’Inail. Ringrazio Inal per la rapidità e la puntualità del riscontro". Ad annunciarlo è il presidente Emiliano in una nota diffusa in mattinata dalla Regione Puglia. Il riferimento è ai Dpi acquistati autonomamente dalla Puglia in Cina e arrivati nei giorni scorsi, sulla cui adeguatezza avevano sollevato dubbi nei giorni scorsi sia l'Ordine degli Infermieri di Bari che l'Ordine dei medici.
"Il Direttore Centrale dell’Inail, dott. Edoardo Gambacciani - si legge nella nota - a seguito della valutazione compiuta dalla struttura tecnico scientifica dell’Istituto, ha attestato che il DPI modello IWODE Protection Cod. FH 370001-3 presenta requisiti tecnici corrispondenti a quelli previsti dalla norma EN 14126/2003. Pertanto il Direttore dell’Inail ha dichiarato la rispondenza alle norme vigenti del dispositivo di protezione per il corpo prodotto da Guangzhou Chaisen Custom Clotingh Supply China Management Co. Ltd. Tale dichiarazione rientra nell’ambito dell’attuazione dell’art.15 comma 3 decreto-legge 17 marzo 2020, n.18 “Validazione straordinaria dei dispositivi di protezione individuale”, fino al termine dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020".
"La struttura di supporto del soggetto attuatore – dichiara il dirigente di sezione Protezione civile Mario Lerario - nel prendere atto della pronta risposta dell’INAIL, conferma la correttezza dell’iniziativa assunta per garantire la sicurezza degli operatori sanitari".
http://www.baritoday.it/cronaca/tute-pr ... inail.html
"Le tute DPI acquistate dalla Regione Puglia dalla Cina possono essere utilizzate dal personale sanitario. È arrivata oggi la validazione dei dispositivi di protezione individuale da parte dell’Inail. Ringrazio Inal per la rapidità e la puntualità del riscontro". Ad annunciarlo è il presidente Emiliano in una nota diffusa in mattinata dalla Regione Puglia. Il riferimento è ai Dpi acquistati autonomamente dalla Puglia in Cina e arrivati nei giorni scorsi, sulla cui adeguatezza avevano sollevato dubbi nei giorni scorsi sia l'Ordine degli Infermieri di Bari che l'Ordine dei medici.
"Il Direttore Centrale dell’Inail, dott. Edoardo Gambacciani - si legge nella nota - a seguito della valutazione compiuta dalla struttura tecnico scientifica dell’Istituto, ha attestato che il DPI modello IWODE Protection Cod. FH 370001-3 presenta requisiti tecnici corrispondenti a quelli previsti dalla norma EN 14126/2003. Pertanto il Direttore dell’Inail ha dichiarato la rispondenza alle norme vigenti del dispositivo di protezione per il corpo prodotto da Guangzhou Chaisen Custom Clotingh Supply China Management Co. Ltd. Tale dichiarazione rientra nell’ambito dell’attuazione dell’art.15 comma 3 decreto-legge 17 marzo 2020, n.18 “Validazione straordinaria dei dispositivi di protezione individuale”, fino al termine dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020".
"La struttura di supporto del soggetto attuatore – dichiara il dirigente di sezione Protezione civile Mario Lerario - nel prendere atto della pronta risposta dell’INAIL, conferma la correttezza dell’iniziativa assunta per garantire la sicurezza degli operatori sanitari".
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Contagi di ospiti e personale nelle rsa baresi: la Procura avvia un'indagine
Le autorità indagano sulle residenze per anziani nel territorio della provincia barese, strutture in cui si sono verificati decessi e decine di contagi di Coronavirus. A disporre l'indagine esplorativa - coordinata dal procuratore aggiunto Roberto Rossi - è stata la Procura di Bari, che al momento non vede né indagati né ipotesi di reato.
In queste ore i carabinieri del Nas stanno effettuando gli accertamenti i quattro strutture sanitarie e negli uffici della Asl di Bari (incaricata dei tamponi), acquisendo la documentazione. Le rsa prese in esame al momento sono il centro per anziani Don Guanella e la Rssa Villa Giovanna di Bari, il centro Nuova Fenice di Noicattaro e il centro di riabilitazione Giovanni Paolo II di Putignano. I pm vogliono accertare se siano state rispettate le misure di prevenzione e di sicurezza sanitaria per evitare la diffusone del contagio e se il personale era dotato di adeguati dispositivi di protezione individuali, essendo risultato anch'esso contagiato di diverse occasioni.
http://www.baritoday.it/cronaca/inchies ... -bari.html
Le autorità indagano sulle residenze per anziani nel territorio della provincia barese, strutture in cui si sono verificati decessi e decine di contagi di Coronavirus. A disporre l'indagine esplorativa - coordinata dal procuratore aggiunto Roberto Rossi - è stata la Procura di Bari, che al momento non vede né indagati né ipotesi di reato.
In queste ore i carabinieri del Nas stanno effettuando gli accertamenti i quattro strutture sanitarie e negli uffici della Asl di Bari (incaricata dei tamponi), acquisendo la documentazione. Le rsa prese in esame al momento sono il centro per anziani Don Guanella e la Rssa Villa Giovanna di Bari, il centro Nuova Fenice di Noicattaro e il centro di riabilitazione Giovanni Paolo II di Putignano. I pm vogliono accertare se siano state rispettate le misure di prevenzione e di sicurezza sanitaria per evitare la diffusone del contagio e se il personale era dotato di adeguati dispositivi di protezione individuali, essendo risultato anch'esso contagiato di diverse occasioni.
http://www.baritoday.it/cronaca/inchies ... -bari.html
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Coronavirus, 53 nuovi contagiati in Puglia: 11 decessi, 8 nel Barese
Sono 53 i nuovi contagiati di coronavirus in Puglia, secondo i dati della Regione Puglia: complessivamente 27 nuovi casi sono stati registrati in provincia di Bari, 5 nella Bat, 24 nel Brindisino, 5 nel Foggiano, 1 nel Leccese e 1 in provincia di Bari. Il dato dei tamponi effettuati, 1149, consente di registrare una percentuale di poco superiore al 5% per i test positivi, inferiore rispetto a ieri.
Undici i decessi , di cui 8 in provincia di Bari e 3 in provincia di Foggia. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 33.071 test. Sono 288 i pazienti guariti. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 3.118 tra cui 989 nella provincia di Bari.
http://www.baritoday.it/cronaca/coronav ... -2020.html
Sono 53 i nuovi contagiati di coronavirus in Puglia, secondo i dati della Regione Puglia: complessivamente 27 nuovi casi sono stati registrati in provincia di Bari, 5 nella Bat, 24 nel Brindisino, 5 nel Foggiano, 1 nel Leccese e 1 in provincia di Bari. Il dato dei tamponi effettuati, 1149, consente di registrare una percentuale di poco superiore al 5% per i test positivi, inferiore rispetto a ieri.
Undici i decessi , di cui 8 in provincia di Bari e 3 in provincia di Foggia. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 33.071 test. Sono 288 i pazienti guariti. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 3.118 tra cui 989 nella provincia di Bari.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Coronavirus Italia, 2.972 nuovi casi: calano persone in terapia intensiva. Aumentano guariti e vittime +602
Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Protezione Civile, i contagi totali registrati ufficialmente dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 in Italia sono 162.488, 2.972 in più di ieri.
Le persone attualmente positive sono 104.291 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento di 675 rispetto a ieri, quando l’incremento era stato di 1.363. Si tratta dell’aumento più contenuto da oltre un mese: il 6 marzo i nuovi malati conteggiati furono infatti 620.
I morti sono 21.067 un incremento di 602 rispetto a ieri.
Calano ancora i ricoveri in terapia intensiva: sono 3.186 i pazienti nei reparti, 74 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.122 sono in Lombardia, 21 in meno rispetto a ieri. Dei 104.291 malati complessivi, 28.011 sono ricoverati con sintomi, 12 in meno rispetto a ieri, e 73.094 (70%) sono quelli in isolamento domiciliare.
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it ... -+602.html

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Protezione Civile, i contagi totali registrati ufficialmente dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 in Italia sono 162.488, 2.972 in più di ieri.
Le persone attualmente positive sono 104.291 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento di 675 rispetto a ieri, quando l’incremento era stato di 1.363. Si tratta dell’aumento più contenuto da oltre un mese: il 6 marzo i nuovi malati conteggiati furono infatti 620.
I morti sono 21.067 un incremento di 602 rispetto a ieri.
Calano ancora i ricoveri in terapia intensiva: sono 3.186 i pazienti nei reparti, 74 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.122 sono in Lombardia, 21 in meno rispetto a ieri. Dei 104.291 malati complessivi, 28.011 sono ricoverati con sintomi, 12 in meno rispetto a ieri, e 73.094 (70%) sono quelli in isolamento domiciliare.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Otto nuovi casi di Coronavirus ad Altamura, l'appello della sindaca Melodia: "Necessario non abbassare la guardia"
Otto nuovi casi di Coronavirus sono stati registrati negli ultimi giorni ad Altamura. A comunicarlo, come di consueto su Fb, è la sindaca Rosa Melodia: si tratta nella maggior parte dei casi, ha spiegato la sindaca, di contagi avvenuti "a livello familiare", ad eccezione di un lavoratore impiegato fuori Altamura venuto in contatto con una persona positiva e contagiato.
Un "bilancio pesante", lo ha definito la sindaca, "perché eravamo scesi a 40 escludendo le persone guarite e i 5 purtroppo deceduti, ma c'è stata questa impennata importante, nonostante il dato complessivo della Regione Puglia abbia avuto un calo". "Come vedete - ha ribadito Melodia - come dico sempre, è necessario non abbassare la guardia e continuare a rispettare un isolamento. Siamo di fronte ad un momento difficile che non si risolverà in poco tempo e ci vede tutti e tutte coinvolte".
http://www.baritoday.it/cronaca/altamur ... virus.html
Otto nuovi casi di Coronavirus sono stati registrati negli ultimi giorni ad Altamura. A comunicarlo, come di consueto su Fb, è la sindaca Rosa Melodia: si tratta nella maggior parte dei casi, ha spiegato la sindaca, di contagi avvenuti "a livello familiare", ad eccezione di un lavoratore impiegato fuori Altamura venuto in contatto con una persona positiva e contagiato.
Un "bilancio pesante", lo ha definito la sindaca, "perché eravamo scesi a 40 escludendo le persone guarite e i 5 purtroppo deceduti, ma c'è stata questa impennata importante, nonostante il dato complessivo della Regione Puglia abbia avuto un calo". "Come vedete - ha ribadito Melodia - come dico sempre, è necessario non abbassare la guardia e continuare a rispettare un isolamento. Siamo di fronte ad un momento difficile che non si risolverà in poco tempo e ci vede tutti e tutte coinvolte".
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Bari, i ristoratori baresi coccolano gli 'eroi' nei reparti Covid del Policlinico: "Pizze, gelati, panini e fritture"
Ben 600 pizze in 5 giorni, fritture, panni e gelati donati a medici, infermieri e operatori sanitari impegnati nei reparti covid del Policlinico di Bari: è la bella iniziativa, denominata 'Una pizza per gli eroi', realizzata da 'Le Strade di San Nicola', federazione di associazioni benefiche in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Promostudio360.
Alle 21, ogni sera, 150 operatori sanitari che terminano il loro turno si dirigono, dal Padiglione Asclepios, in una zona 'sicura' dove possono gustare pizze, gelati e altre prelibatezze inviate dai ristoranti della città. “È stata molto emozionante la risposta che la città di Bariha dato a questa iniziativa che siamo riusciti ad attuare in pochissimi giorni. Invitiamo tutti coloro che ne hanno voglia, e possono farlo, ad aderire” spiega il presidente de Le strade di San Nicola, Lorenzo Moretti. “Ci piaceva l’idea di poter dare un momento di ricreazione e un sostegno morale e simbolico, ai professionisti che in questi giorni stanno dedicando la loro vita con turni ‘provanti’ ai malati affetti da Coronavirus. Abbiamo deciso di apostrofarli come eroi, non in quanto medici o infermieri, ma proprio perché molti di loro hanno deciso di allontanarsi dalla propria casa e prendere in affitto un appartamento a spese loro, pur di continuare a svolgere il lavoro che amano e non rischiare di essere ‘untori’ di familiari o conviventi”.
“Fondamentale – spiega Susana Vega, promotrice dell’iniziativa sulla scorta dell’esperienza spagnola di Food4Heroes – è stata la collaborazione della direzione generale del Policlinico che ha permesso di rendere fruibili gli accessi e di coinvolgere i responsabili dei reparti- Covid. Ci sembrava doveroso in questo momento dimostrare loro la riconoscenza di tutta la città”. L'iniziativa sarà, con ogni probabilità, replicata anche in altri ospedali della provincia.
http://www.baritoday.it/attualita/coron ... inico.html
Ben 600 pizze in 5 giorni, fritture, panni e gelati donati a medici, infermieri e operatori sanitari impegnati nei reparti covid del Policlinico di Bari: è la bella iniziativa, denominata 'Una pizza per gli eroi', realizzata da 'Le Strade di San Nicola', federazione di associazioni benefiche in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Promostudio360.
Alle 21, ogni sera, 150 operatori sanitari che terminano il loro turno si dirigono, dal Padiglione Asclepios, in una zona 'sicura' dove possono gustare pizze, gelati e altre prelibatezze inviate dai ristoranti della città. “È stata molto emozionante la risposta che la città di Bariha dato a questa iniziativa che siamo riusciti ad attuare in pochissimi giorni. Invitiamo tutti coloro che ne hanno voglia, e possono farlo, ad aderire” spiega il presidente de Le strade di San Nicola, Lorenzo Moretti. “Ci piaceva l’idea di poter dare un momento di ricreazione e un sostegno morale e simbolico, ai professionisti che in questi giorni stanno dedicando la loro vita con turni ‘provanti’ ai malati affetti da Coronavirus. Abbiamo deciso di apostrofarli come eroi, non in quanto medici o infermieri, ma proprio perché molti di loro hanno deciso di allontanarsi dalla propria casa e prendere in affitto un appartamento a spese loro, pur di continuare a svolgere il lavoro che amano e non rischiare di essere ‘untori’ di familiari o conviventi”.
“Fondamentale – spiega Susana Vega, promotrice dell’iniziativa sulla scorta dell’esperienza spagnola di Food4Heroes – è stata la collaborazione della direzione generale del Policlinico che ha permesso di rendere fruibili gli accessi e di coinvolgere i responsabili dei reparti- Covid. Ci sembrava doveroso in questo momento dimostrare loro la riconoscenza di tutta la città”. L'iniziativa sarà, con ogni probabilità, replicata anche in altri ospedali della provincia.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
Protezione civile manda in Puglia novemila tamponi e reagenti
E' proseguito anche nei giorni scorsi e in concomitanza con le festività di Pasqua l'invio di dispositivi di protezione da parte della Protezione civile in Puglia.
Dal giorno 9 fino al 13 aprile le forniture, avvenute con voli Atr42 della Guardia di Finanza e della Guardia costiera, Spartan C27 di Leonardo, C130 dell’Aeronautica militare, elicotteri dell’Esercito e altri trasporti terrestri, hanno riguardato complessivamente 272.000 bende tnt “Montrasio” (non DPI), 1.036.000 mascherine chirurgiche, 138.650 mascherine FFP2, 2650 camici, 540 tute, 25.000 guanti, 9.000 tamponi e 9.000 reagenti.
I materiali - rende noto la Regione - sono stati trasportati a cura dell’Esercito nei depositi di transito, per l’immediata distribuzione alle strutture sanitarie pugliesi.
La protezione civile regionale comunica inoltre che finora sono arrivati in totale 88 ventilatori per terapie intensive e 62 per terapia subintensiva: 16 dalla Protezione civile nazionale e 46 da donazioni private.
http://www.baritoday.it/cronaca/protezi ... genti.html
E' proseguito anche nei giorni scorsi e in concomitanza con le festività di Pasqua l'invio di dispositivi di protezione da parte della Protezione civile in Puglia.
Dal giorno 9 fino al 13 aprile le forniture, avvenute con voli Atr42 della Guardia di Finanza e della Guardia costiera, Spartan C27 di Leonardo, C130 dell’Aeronautica militare, elicotteri dell’Esercito e altri trasporti terrestri, hanno riguardato complessivamente 272.000 bende tnt “Montrasio” (non DPI), 1.036.000 mascherine chirurgiche, 138.650 mascherine FFP2, 2650 camici, 540 tute, 25.000 guanti, 9.000 tamponi e 9.000 reagenti.
I materiali - rende noto la Regione - sono stati trasportati a cura dell’Esercito nei depositi di transito, per l’immediata distribuzione alle strutture sanitarie pugliesi.
La protezione civile regionale comunica inoltre che finora sono arrivati in totale 88 ventilatori per terapie intensive e 62 per terapia subintensiva: 16 dalla Protezione civile nazionale e 46 da donazioni private.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
L'estate barese "senza movida": Decaro fa il punto sul coronavirus
Prima il plauso ai baresi, "straordinari" e "con senso di responsabilità nelle giornate di Pasqua e Pasquetta" per aver "rispettato le regole più di altre città", quindi il consueto punto sul coronavirus in città: il sindaco di Bari Antonio Decaro è tornato, ieri sera, in diretta su Facebook, per aggiornare i cittadini sull'emergenze covid-19.
Il primo cittadino ha diffuso gli ultimi dari sull'epidemia: "193 i contagiati, 274 in tutto le persone in quarantena fiduciaria e 81 in attesa dei tamponi". I dati del 14 aprile vedono un calo di 24 positivi rispetto al 4 aprile scorso.Decaro non ha condiviso la decisione di riaprire le librerie ("non lo avrei fatto") e ha avvertito i cittadini su quello che ci capiterà nei prossimi mesi: "Il virus non è stato ancora battuto. Dobbiamo continuare a resistere sicuramente fino al 3 maggio e a proiettarci al futuro, alle attività che ripartiranno, al lavoro che riprenderà. Dobbiamo cercare di pensare positivamente, non è facile, anche perché tanti temono di perdere il lavoro. E' il momento più difficile, in cui dobbiamo combattere". Dovremo abituarci a campagne di tamponi per vedere chi potrà lavorare, dovremo utilizzare app, perderemo un po' di privacy. Sarà lunga e durerà diversi mesi".
"Comincio a sentire una sensazione di allentamento - avverte Decaro - supereremo il periodo dell'emergenza sanitaria ma non lo sconfiggeremo. lo sarà con un vaccino e ci vorranno molti mesi. Dobbiamo entrare nell'ottica che ricominceremo con ritmi diversi. Sarà un'estate di sacrificio e senza movida" ha poi rimarcato Decaro citando il professor Pierluigi Lopalco, a capo della task force covid-19 della Regione Puglia.
http://www.baritoday.it/attualita/coron ... giati.html
Prima il plauso ai baresi, "straordinari" e "con senso di responsabilità nelle giornate di Pasqua e Pasquetta" per aver "rispettato le regole più di altre città", quindi il consueto punto sul coronavirus in città: il sindaco di Bari Antonio Decaro è tornato, ieri sera, in diretta su Facebook, per aggiornare i cittadini sull'emergenze covid-19.
Il primo cittadino ha diffuso gli ultimi dari sull'epidemia: "193 i contagiati, 274 in tutto le persone in quarantena fiduciaria e 81 in attesa dei tamponi". I dati del 14 aprile vedono un calo di 24 positivi rispetto al 4 aprile scorso.Decaro non ha condiviso la decisione di riaprire le librerie ("non lo avrei fatto") e ha avvertito i cittadini su quello che ci capiterà nei prossimi mesi: "Il virus non è stato ancora battuto. Dobbiamo continuare a resistere sicuramente fino al 3 maggio e a proiettarci al futuro, alle attività che ripartiranno, al lavoro che riprenderà. Dobbiamo cercare di pensare positivamente, non è facile, anche perché tanti temono di perdere il lavoro. E' il momento più difficile, in cui dobbiamo combattere". Dovremo abituarci a campagne di tamponi per vedere chi potrà lavorare, dovremo utilizzare app, perderemo un po' di privacy. Sarà lunga e durerà diversi mesi".
"Comincio a sentire una sensazione di allentamento - avverte Decaro - supereremo il periodo dell'emergenza sanitaria ma non lo sconfiggeremo. lo sarà con un vaccino e ci vorranno molti mesi. Dobbiamo entrare nell'ottica che ricominceremo con ritmi diversi. Sarà un'estate di sacrificio e senza movida" ha poi rimarcato Decaro citando il professor Pierluigi Lopalco, a capo della task force covid-19 della Regione Puglia.
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Re: Coronavirus primo caso in Puglia
A Bari i poliziotti soccorrono un anziano senza fissa dimora e gli donano la spesa
I poliziotti della Volante in servizio di controllo nel centro città lo hanno notato mentre era seduto su una panchina nei pressi dell'Ateneo: solo, singhiozzava tenendosi il viso tra le mani. Così i due agenti si sono avvicinati all'anziano per capire cosa stesse accadendo: a loro l'uomo, un 80enne, ha così spiegato di non avere una fissa dimora e di non avere altri familiari, se non un figlio a Torino che non vede da tempo, e ha confidato di non mangiare da tre giorni per mancanza di mezzi di sostentamento.
Gli agenti, colpiti dalle difficoltà e insieme dalla profonda dignità dimostrata dall’anziano, hanno immediatamente deciso di aiutarlo, e hanno raggiunto un vicino panificio, acquistando per lui pane, focacce e generi di prima necessità. L’uomo, commosso, ha ringraziato gli agenti e tutta la Polizia per la vicinanza e il gesto di solidarietà.
http://www.baritoday.it/cronaca/polizio ... bari..html
I poliziotti della Volante in servizio di controllo nel centro città lo hanno notato mentre era seduto su una panchina nei pressi dell'Ateneo: solo, singhiozzava tenendosi il viso tra le mani. Così i due agenti si sono avvicinati all'anziano per capire cosa stesse accadendo: a loro l'uomo, un 80enne, ha così spiegato di non avere una fissa dimora e di non avere altri familiari, se non un figlio a Torino che non vede da tempo, e ha confidato di non mangiare da tre giorni per mancanza di mezzi di sostentamento.
Gli agenti, colpiti dalle difficoltà e insieme dalla profonda dignità dimostrata dall’anziano, hanno immediatamente deciso di aiutarlo, e hanno raggiunto un vicino panificio, acquistando per lui pane, focacce e generi di prima necessità. L’uomo, commosso, ha ringraziato gli agenti e tutta la Polizia per la vicinanza e il gesto di solidarietà.
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