CALCIO: GREGUCCI, PRONTO PER LA LAZIO ALTRIMENTI STO A CASA
TECNICO SPIEGA ADDIO AL VENEZIA, NON IN LINEA CON IDEE DAL CIN
(ANSA) - ROMA, 12 LUG - «O la Lazio o sto a casa». Angelo
Gregucci non ha tentennamenti, lui vuole a tutti i costi
prendere il posto del suo vecchio 'maestrò Roberto Mancini, di
cui fu il vice ai tempi della Lazio. «Sarebbe un onore se la
Lazio mi chiamasse - spiega ai microfoni dell'emittente romana
Radio Radio -. Sono più di 10 anni che sono andato via dalla
Lazio e la gente ancora si ricorda di me. Per tornare alla Lazio
mi butterei nel fuoco. Se non sarà così il mio momento
professionale mi imporrebbe una riflessione, quindi sto a
casa».
Gregucci ha appena rescisso il contratto con il Venezia.
Quali i motivi dell'addio ai lagunari? «Le idee di Franco Dal
Cin (amministratore unico del club, ndr) non sono in linea con
le mie ambizioni. Lui vuole investire in giocatori sudamericani
con passaporto italiano».
A questo punto della sua carriera l'allenatore dice di voler
fare «qualcosa di diverso. Vorrei un calcio come me». La Lazio
non si è ancora fatta viva, anche perchè la società è alle
prese con altri problemi. [b]«Finora - continua - l'unica società
che mi ha contattato è stato il Bari». [/b]E se fosse Calleri il
nuovo proprietario alla Lazio lui sicuramente sarebbe contento:
«So che mi stima, lo conoscono bene, anche se non lo sento dai
tempi del Torino».
Gregucci quindi si dice pronto, aspetta solo la chiamata
dalla Lazio: «Ho una grandissima motivazione e una grossa
spinta emotiva. Io sono sempre stato uno di grande solidità
mentale: se chiedono uno che abbia coraggio, non mi manca».
(ANSA).
EI
12-LUG-04 20:22 NNN
IL BARI AVEVA CONTATTATO GREGUCCI COME ALLENATORE
Moderatori: sirius, Rosencratz, Pino, Soloesemprebari, divin gallo
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