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07/11/18 - Hamlili: "Qui grazie a Cornacchini"

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07/11/18 - Hamlili: "Qui grazie a Cornacchini"

Messaggioda U.C.N. PALO » mer nov 07, 2018 14:46


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Il centrocampista italo-marocchino: «Il mio idolo è Pirlo. Ad Acireale abbiamo saputo soffrire»

di Riccardo Resta

Un leone in campo, un ragazzo timido e un po' schivo fuori. Zaccaria Hamlili è diventato in brevissimo tempo uno degli insostituibili nel Bari di mister Cornacchini. «Domenica ad Acireale è stata una vittoria importantissima, abbiamo mostrato di saper soffrire insieme, nonostante la doppia inferiorità numerica e abbiamo portato a casa tre punti molto pesanti. Il clima infuocato ce lo aspettiamo ogni volta che giochiamo fuori casa; siamo stati bravi a non cadere nelle loro provocazioni», ha detto il centrocampista italo-marocchino in conferenza stampa, parlando della vittoria di domenica scorsa contro l'Acireale.

Alle parole preferisce i fatti. Interrogato sul fatto che si trovi in regime di diffida, Hamlili risponde con un serafico «Sì». «Negli anni ho giocato in tutti i ruoli del centrocampo; non ho preferenze, lascio la scelta al mister che sa meglio di me dove schierarmi», spiega il centrocampista.

Una doppia anima, quella di Hamlili: «Fuori dal campo sono molto tranquillo, un po' timido all'apparenza, ma in campo mi trasformo. Obiettivi? Cerco di arrivare più in alto possibile; voglio dare il massimo, non ha senso accontentarsi».

Cresciuto nel settore giovanile del Brescia, dopo una carriera in Serie C il numero 8 biancorosso ha sposato la causa del Bari nei dilettanti: «Ho sempre giocato in C, sono arrivato qui perché una chiamata dal Bari non si può rifiutare. Ho parlato col mister, l'ho avuto ad Ancona tre anni fa e facemmo una bella annata. Dopo tre giorni ero già in ritiro; ho accettato subito. Con Cornacchini ho un ottimo rapporto, è un buon allenatore e una persona molto diretta; ce ne sono poche nel calcio», racconta Zaccaria Hamlili.

L'impatto con Bari è stato fin da subito positivo: «Fa piacere ricevere i complimenti dei tifosi, anche se io penso solo a lavorare bene in settimana e a fare bene in partita. Fin dal primo giorno qui la gente si è mostrata molto calorosa. Un aspetto importante, perché quando giochiamo in casa è una cosa in più da sfruttare».

Vicino di ruolo di Bolzoni, copre le spalle a Brienza e Floriano. Per il 27enne Hamlili l'opportunità di crescere al fianco di calciatori d'esperienza e classe nel momento della sua massima crescita da calciatore: «Avere giocatori in squadra come Brienza e Floriano mi aiuta a migliorare - spiega il mediano. Con Bolzoni mi trovo molto bene, ci copriamo a vicenda. Piovanello e Langella sono giocatori forti, faranno un ottimo percorso qui a Bari, hanno ampi margini di miglioramento».

Domenica prossima la sfida interna contro il Città di Messina. Un altro tassello da mettere per rinsaldare il primo posto e allungare le distanze: «beneDobbiamo dare continuità alle vittorie, sperando che le altre rallentino. Ma pensiamo partita dopo partita. Domenica non sarà facile, dipenderà dal nostro approccio. Contro di noi tutti fanno la partita della vita, ma se la approcciamo nella maniera giusta possiamo fare molto bene».

Tanti validi esempi da seguire, ma guai ad azzardare paragoni: «Il mio idolo è Pirlo, ma non posso confrontarmi con lui, anche perché mi piace recuperare molti palloni. Paragone con Allan e Vidal? Un po' eccessivo, anche se mi piacciono i giocatori che si sacrificano e danno una mano alla squadra. Goal? non è ossessione, sono altri quelli che devono farli. Se venisse però lo accetterei volentieri», commenta Hamlili.

Doppia nazionalità per Hamlili, nato in Italia da genitori marocchini. A Bari ha trovato il ricordo di un connazionale illustre: «Neqruz? Lo conosco di nome, me ne ha parlato mio padre che segue molto il Marocco. Non rinnego le mie origini, sarebbe folle. Quando ero più giovane sono stato convocato nella nazionale italiana di Serie C».

Tranquillo ed educato, Hamlili sa far squadra anche fuori dal campo: «Abito vicino a Feola, stiamo tutti i giorni insieme. Ho legato molto anche con Bollino e Bolzoni. Mi piace guardare le serie tv o i programmi televisivi e rilassarmi a casa», conclude Hamlili.


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Re: 07/11/18 - Hamlili: "Qui grazie a Cornacchini"

Messaggioda U.C.N. PALO » mer nov 07, 2018 18:45



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Re: 07/11/18 - Hamlili: "Qui grazie a Cornacchini"

Messaggioda portir » gio nov 08, 2018 9:24


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Re: 07/11/18 - Hamlili: "Qui grazie a Cornacchini"

Messaggioda U.C.N. PALO » gio nov 08, 2018 14:08


pccat che ie juventin :krnut:


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