La cosa che mi turba moltissimo è proprio questa. Il lassismo ed il menefreghismo con cui NESSUNO sta facendo nulla nonostante la direzione intrapresa verso il baratro totale è più che evidenteBariCatanzaro1972 ha scritto: mar apr 21, 2026 23:21Non escludo la D.. .nel lassismo di questa città e nella complicità di molti, possono fare quello che vogliono...35007 ha scritto: mar apr 21, 2026 23:08 Prepariamoci ad ulteriori anni bui in lega pro, squadra di mezza classifica che faticherà a vincere un derby contro Cerignola o Monopoli
Guarda Decaro, guarda!
Moderatori: sirius, Rosencratz, Pino, Soloesemprebari, divin gallo
Re: Guarda Decaro, guarda!
2028 SUBITO - NO ALLA MULTIPROPRIETA', VIA I DE LAURENTIIS DA BARI
Re: Guarda Decaro, guarda!
Lo faccio io aggiungendo.... Che c AZ zo ha combinatoBariCatanzaro1972 ha scritto: mar apr 21, 2026 22:16 E non aggiungo altro per non beccarmi una querela!!! Guarda!!!! Ci hai negato il paradiso per buttarci all'inferno!
-
2 mag 1982 - 32a giornata
- Fedelissimo

- Messaggi: 5681
- Iscritto il: lun nov 03, 2014 20:45
Re: Guarda Decaro, guarda!
Marco, magari mezza classifica. Firmo adesso35007 ha scritto: mar apr 21, 2026 23:08 Prepariamoci ad ulteriori anni bui in lega pro, squadra di mezza classifica che faticherà a vincere un derby contro Cerignola o Monopoli
Re: Guarda Decaro, guarda!
E' patetico come si utilizzi la falsa notizia di Hartono che voleva a tutti i costi il Bari.....Meno male che c'è l'intervista recente ad Hartono che dimostra che loro volevano solo il Como per vari motivi!
vedo che molti abboccano ad una propaganda che è chiaramente di destra a fini elettorali.
A quelli di destra dico...se questi sono i vostri argomenti, sappiate che in Puglia e a Bari perderete per altri 20 anni così come avete sempre perso tutte le elezioni da oltre 20 anni a questa parte!
Ci sarà un motivo per cui Bari preferisce votare il centrosinistra e nn voi e non bastano insulti di bassa lega (nasone etc)nonché ridicola propaganda per cambiare la realtà!
I baresi non vogliono la destra al potere , votano e quando votano , vi mandano all'opposizione!
Cosa che capiterà x altri 20 anni!
vedo che molti abboccano ad una propaganda che è chiaramente di destra a fini elettorali.
A quelli di destra dico...se questi sono i vostri argomenti, sappiate che in Puglia e a Bari perderete per altri 20 anni così come avete sempre perso tutte le elezioni da oltre 20 anni a questa parte!
Ci sarà un motivo per cui Bari preferisce votare il centrosinistra e nn voi e non bastano insulti di bassa lega (nasone etc)nonché ridicola propaganda per cambiare la realtà!
I baresi non vogliono la destra al potere , votano e quando votano , vi mandano all'opposizione!
Cosa che capiterà x altri 20 anni!
-
2 mag 1982 - 32a giornata
- Fedelissimo

- Messaggi: 5681
- Iscritto il: lun nov 03, 2014 20:45
Re: Guarda Decaro, guarda!
Bisognerebbe aggiungere altroBariCatanzaro1972 ha scritto: mar apr 21, 2026 22:16 E non aggiungo altro per non beccarmi una querela!!! Guarda!!!! Ci hai negato il paradiso per buttarci all'inferno!
Re: Guarda Decaro, guarda!
Dimostrazione che come attira la sfiga il tifoso barese non lo fa nessuno
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
"In today's business battlefield, fierce competition and unprecedented opportunities like brothers. Winston wants to redefine the way people who do business in this century and re-engineer their operation process. With a solid team for bettering business operation especially in the concept of financial modeling, we are glad to fully utilize our professions to supplement your business need."
– Herman Winston, Chairman
– Herman Winston, Chairman
- Portiere Volante
- Fedelissimo

- Messaggi: 7616
- Iscritto il: dom feb 07, 2021 16:03
Re: Guarda Decaro, guarda!
Non c'entra nulla la politica, io sono un elettore di sinistra e ho sempre attaccato decaro per la scelta. I fatti sono chiari, Decaro disse che gli hartono presentarono una brochure di una sigaretta elettronica invece della documentazione richiesta, l'ha ribadito più volte per anni in televisione, ci sono video. Davanti allo scetticismo di molti e dinanzi al rumoreggiare insistente della piazza alla visione dei risultati del como fu costretto a spiegare per bene la situazione, anche qui davanti alle telecamere, anche qui si può andare a rivedere. Improvvisamente gli hartono non era più degli sprovveduti con delle locandine in mano, bensì un gruppo importante, rappresentati da professionisti importanti, che chiesero di posticipare il bando di un paio di giorni per presentare una domanda fatta bene, cosa che non potevano fare nei tempi richiesti (probabilmente per via di un interesse tardivo). Questi sono i fatti, le dichiarazioni, poi partano le ricostruzioni. decaro afferma che non poteva farlo perchè si rischiava l'iscrizione in D, c'è chi afferma che non è vero perchè ogni anno ci sono squadra che si iscrivono in sovrannumero e che 2 giorni non avrebbero messo i bastoni tra le ruoti ad un "brand" come il bari in D, altri invece dicono che era l'unica cosa che poteva fare. Non si sa, non si saprà mai, però i fatti dicono che gli hartono il bari lo volevano e c'è la controprova perchè il como è stato preso pochi mesi dopo in C, quindi il loro interesse per una squadra di italiana a basso costo era reale (e non come quello di fantomatici sceicchi che passano dall'acquistare il bari e mezza provincia di bari al nulla cosmico). Sinceramente a me la questione non tocca minimamente, però non cancelliamo la storiabelluzzi ha scritto: mer apr 22, 2026 8:54 E' patetico come si utilizzi la falsa notizia di Hartono che voleva a tutti i costi il Bari.....Meno male che c'è l'intervista recente ad Hartono che dimostra che loro volevano solo il Como per vari motivi!
vedo che molti abboccano ad una propaganda che è chiaramente di destra a fini elettorali.
A quelli di destra dico...se questi sono i vostri argomenti, sappiate che in Puglia e a Bari perderete per altri 20 anni così come avete sempre perso tutte le elezioni da oltre 20 anni a questa parte!
Ci sarà un motivo per cui Bari preferisce votare il centrosinistra e nn voi e non bastano insulti di bassa lega (nasone etc)nonché ridicola propaganda per cambiare la realtà!
I baresi non vogliono la destra al potere , votano e quando votano , vi mandano all'opposizione!
Cosa che capiterà x altri 20 anni!
OGNI TANTO FACCIO ARRABBIARE QUALCHE GIORANLISTA
- fattoabari
- Fedelissimo

- Messaggi: 11512
- Iscritto il: dom apr 27, 2014 14:45
Re: Guarda Decaro, guarda!
Il problema che nessuno delle istituzioni, del mondo politico o imprenditoriale si sta attivando, nessuno che almeno a parole si sta facendo sentire per contrastare questa situazione anche dopo le voci di una probabile proroga della multiproprietà.
-
cuore(bianco)rosso
- Fedelissimo

- Messaggi: 3624
- Iscritto il: mar nov 11, 2014 15:42
Re: Guarda Decaro, guarda!
Scus u fra e lo sceicco del quatàr c fin ha fatt
- fattoabari
- Fedelissimo

- Messaggi: 11512
- Iscritto il: dom apr 27, 2014 14:45
Re: Guarda Decaro, guarda!
https://www.facebook.com/share/1JDm37zyZW/
Pedullà almeno qualcosa la dice, bravo.
Non usa giri di parole Alfredo Pedullà. Intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù, il giornalista ed esperto di mercato ha analizzato la parabola discendente del Bari, puntando il dito contro la gestione societaria e le scorie lasciate da una promozione sfumata all’ultimo secondo.
Il tema centrale resta il rapporto, ormai ai minimi termini, tra la tifoseria e la famiglia De Laurentiis. Secondo Pedullà il problema principale nasce dalla natura stessa del club: «Il problema della proprietà ha ammazzato tutto ciò che c’era da ammazzare. Quando tu hai l’aria contro, perché non ti vogliono, dato che la multiproprietà non può essere sintetizzata da una città grande come Bari, che è una delle più grandi d’Italia, arrivi a questo punto».
Pedullà individua il momento esatto in cui il “giocattolo” si è rotto definitivamente. Non è solo una questione di campo, ma di scelte gestionali: «Il gol di Pavoletti ha creato tutti i problemi. È stato confermato l’allenatore (Mignani), che solitamente non si conferma mai dopo aver perso i playoff, poi è stato esonerato e da lì la squadra è andata in caduta libera. Possono esserci eccezioni, come quella della scorsa stagione, ma poi ricadi, proprio come quest’anno”.
L’analisi si sposta sull’ambiente. Una città che respira calcio come Bari non può convivere con questa situazione: «Bari è una città che vive il calcio, ma deve viverlo senza condizionamenti, senza prevenzioni e senza nemici. Quando c’è una di queste componenti, finisce tutto». La sentenza di Pedullà è netta: finchè non si risolverà la questione societaria e non si tornerà a respirare un’aria di totale unità tra le componenti, il rischio è quello di restare bloccati in una mediocrità che la piazza non merita.
Pedullà almeno qualcosa la dice, bravo.
Non usa giri di parole Alfredo Pedullà. Intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù, il giornalista ed esperto di mercato ha analizzato la parabola discendente del Bari, puntando il dito contro la gestione societaria e le scorie lasciate da una promozione sfumata all’ultimo secondo.
Il tema centrale resta il rapporto, ormai ai minimi termini, tra la tifoseria e la famiglia De Laurentiis. Secondo Pedullà il problema principale nasce dalla natura stessa del club: «Il problema della proprietà ha ammazzato tutto ciò che c’era da ammazzare. Quando tu hai l’aria contro, perché non ti vogliono, dato che la multiproprietà non può essere sintetizzata da una città grande come Bari, che è una delle più grandi d’Italia, arrivi a questo punto».
Pedullà individua il momento esatto in cui il “giocattolo” si è rotto definitivamente. Non è solo una questione di campo, ma di scelte gestionali: «Il gol di Pavoletti ha creato tutti i problemi. È stato confermato l’allenatore (Mignani), che solitamente non si conferma mai dopo aver perso i playoff, poi è stato esonerato e da lì la squadra è andata in caduta libera. Possono esserci eccezioni, come quella della scorsa stagione, ma poi ricadi, proprio come quest’anno”.
L’analisi si sposta sull’ambiente. Una città che respira calcio come Bari non può convivere con questa situazione: «Bari è una città che vive il calcio, ma deve viverlo senza condizionamenti, senza prevenzioni e senza nemici. Quando c’è una di queste componenti, finisce tutto». La sentenza di Pedullà è netta: finchè non si risolverà la questione societaria e non si tornerà a respirare un’aria di totale unità tra le componenti, il rischio è quello di restare bloccati in una mediocrità che la piazza non merita.
-
BariCatanzaro1972
- Fedelissimo

- Messaggi: 24813
- Iscritto il: lun giu 09, 2014 22:54
Re: Guarda Decaro, guarda!
Ma hai perso pure tempo a rispondergli?Portiere Volante ha scritto: mer apr 22, 2026 9:11Non c'entra nulla la politica, io sono un elettore di sinistra e ho sempre attaccato decaro per la scelta. I fatti sono chiari, Decaro disse che gli hartono presentarono una brochure di una sigaretta elettronica invece della documentazione richiesta, l'ha ribadito più volte per anni in televisione, ci sono video. Davanti allo scetticismo di molti e dinanzi al rumoreggiare insistente della piazza alla visione dei risultati del como fu costretto a spiegare per bene la situazione, anche qui davanti alle telecamere, anche qui si può andare a rivedere. Improvvisamente gli hartono non era più degli sprovveduti con delle locandine in mano, bensì un gruppo importante, rappresentati da professionisti importanti, che chiesero di posticipare il bando di un paio di giorni per presentare una domanda fatta bene, cosa che non potevano fare nei tempi richiesti (probabilmente per via di un interesse tardivo). Questi sono i fatti, le dichiarazioni, poi partano le ricostruzioni. decaro afferma che non poteva farlo perchè si rischiava l'iscrizione in D, c'è chi afferma che non è vero perchè ogni anno ci sono squadra che si iscrivono in sovrannumero e che 2 giorni non avrebbero messo i bastoni tra le ruoti ad un "brand" come il bari in D, altri invece dicono che era l'unica cosa che poteva fare. Non si sa, non si saprà mai, però i fatti dicono che gli hartono il bari lo volevano e c'è la controprova perchè il como è stato preso pochi mesi dopo in C, quindi il loro interesse per una squadra di italiana a basso costo era reale (e non come quello di fantomatici sceicchi che passano dall'acquistare il bari e mezza provincia di bari al nulla cosmico). Sinceramente a me la questione non tocca minimamente, però non cancelliamo la storiabelluzzi ha scritto: mer apr 22, 2026 8:54 E' patetico come si utilizzi la falsa notizia di Hartono che voleva a tutti i costi il Bari.....Meno male che c'è l'intervista recente ad Hartono che dimostra che loro volevano solo il Como per vari motivi!
vedo che molti abboccano ad una propaganda che è chiaramente di destra a fini elettorali.
A quelli di destra dico...se questi sono i vostri argomenti, sappiate che in Puglia e a Bari perderete per altri 20 anni così come avete sempre perso tutte le elezioni da oltre 20 anni a questa parte!
Ci sarà un motivo per cui Bari preferisce votare il centrosinistra e nn voi e non bastano insulti di bassa lega (nasone etc)nonché ridicola propaganda per cambiare la realtà!
I baresi non vogliono la destra al potere , votano e quando votano , vi mandano all'opposizione!
Cosa che capiterà x altri 20 anni!
-
BariCatanzaro1972
- Fedelissimo

- Messaggi: 24813
- Iscritto il: lun giu 09, 2014 22:54
Re: Guarda Decaro, guarda!
fattoabari ha scritto: mer apr 22, 2026 9:35 Il problema che nessuno delle istituzioni, del mondo politico o imprenditoriale si sta attivando, nessuno che almeno a parole si sta facendo sentire per contrastare questa situazione anche dopo le voci di una probabile proroga della multiproprietà.
-
BariCatanzaro1972
- Fedelissimo

- Messaggi: 24813
- Iscritto il: lun giu 09, 2014 22:54
Re: Guarda Decaro, guarda!
Parole mai lette in un qualsiasi articolo dei nostri Pulitzer...fattoabari ha scritto: mer apr 22, 2026 9:52 https://www.facebook.com/share/1JDm37zyZW/
Pedullà almeno qualcosa la dice, bravo.
Non usa giri di parole Alfredo Pedullà. Intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù, il giornalista ed esperto di mercato ha analizzato la parabola discendente del Bari, puntando il dito contro la gestione societaria e le scorie lasciate da una promozione sfumata all’ultimo secondo.
Il tema centrale resta il rapporto, ormai ai minimi termini, tra la tifoseria e la famiglia De Laurentiis. Secondo Pedullà il problema principale nasce dalla natura stessa del club: «Il problema della proprietà ha ammazzato tutto ciò che c’era da ammazzare. Quando tu hai l’aria contro, perché non ti vogliono, dato che la multiproprietà non può essere sintetizzata da una città grande come Bari, che è una delle più grandi d’Italia, arrivi a questo punto».
Pedullà individua il momento esatto in cui il “giocattolo” si è rotto definitivamente. Non è solo una questione di campo, ma di scelte gestionali: «Il gol di Pavoletti ha creato tutti i problemi. È stato confermato l’allenatore (Mignani), che solitamente non si conferma mai dopo aver perso i playoff, poi è stato esonerato e da lì la squadra è andata in caduta libera. Possono esserci eccezioni, come quella della scorsa stagione, ma poi ricadi, proprio come quest’anno”.
L’analisi si sposta sull’ambiente. Una città che respira calcio come Bari non può convivere con questa situazione: «Bari è una città che vive il calcio, ma deve viverlo senza condizionamenti, senza prevenzioni e senza nemici. Quando c’è una di queste componenti, finisce tutto». La sentenza di Pedullà è netta: finchè non si risolverà la questione societaria e non si tornerà a respirare un’aria di totale unità tra le componenti, il rischio è quello di restare bloccati in una mediocrità che la piazza non merita.


