E VOGLIO PROPRIO VEDEREL'accordo sarebbe stato stipulato tra i legali del Presidente Gaucci ed i stretti collaboratori di Naldi. Adesso la FIGC dovrà dare il via libera del pieno consenso. L'accordo prevede un canone di cinque milioni di euro per cinque anni ed un riscatto finale di 21 milioni di euro. Pagamento degli stipendi ai calciatori e ricapitalizzazione.
Gaucci non è preoccupato delle notizie su una possibile opposizione della Figc di fronte all'ipotesi di ricorso al fitto del ramo d'azienda per liberare la società dai debiti e consentire il prosieguo dell'attività sportiva, ma piuttosto. Crede che di fronte ad un accordo sottoscritto tra le parti la FIGC non opporrà resistenza.
Intanto nella giornata di ieri c'é stato anche l'incontro del vicepresidente Gianni Barone della Azzurra Calcio Napoli spa (società che si é formata in società per azioni di azionariato popolare per salvare il club) nella sala giunta di Palazzo San Giacomo con gli assessori comunali all'Educazione ed allo Sviluppo, Raffaele Porta e Nicola Oddati. Argomento di discussione la salvezza del club di Soccavo. Seduta presieduta dal presidente della Azzurra Calcio Napoli Luis Vinicio il quale ha presentato ai presenti il progetto di salvataggio del Calcio Napoli. Inoltre, davanti al notaio Carlo Tafuri, é stato aumentato anche il capitale sociale fino a 53 milioni di euro per dare pieno adito all'intenzione concreta dell'azionarato. Preso atto della circostanza, il progetto sarà posto nei prossimi giorni anche all'amministratore unico Paolo Bellamio che dovrà prendere in considerazione anche questa alternativa di salvezza. Intanto in giornata é in programma la prima udienza presso il Tribunale di Napoli per valutare l'ipotesi di fallimento d'ufficio del club. Il Napoli cercherà di guadagnare qualche giorno di tempo, soprattutto in vista di un'eventuale approvazione della nuova legge Marzano con la possibilità di congelare per due anni i debiti delle società sportive che sono in crisi, vedremo.
CHE SCHIFO

VINCERE!!"